Antincendio

La prevenzione incendi viene definita dal DPR 577/82 come materia interdisciplinare che studia ed applica misure, provvedimenti, accorgimenti e modi di azione intesi ad evitare l’insorgere di un incendio e a limitarne le conseguenze.

La sicurezza antincendio è orientata alla salvaguardia dell’incolumità delle persone ed alla tutela dei beni e dell’ambiente, mediante il conseguimento dei seguenti obiettivi primari:

  • La riduzione al minimo delle occasioni di incendio.
  • La stabilità delle strutture portanti per un tempo utile ad assicurare il soccorso agli occupanti.
  • La limitata produzione di fuoco e fumi all'interno delle opere e la limitata propagazione del fuoco alle opere vicine.
  • La possibilità che gli occupanti lascino l'opera indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro mo-do.
  • La possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza.


Il rischio di ogni evento incidentale (l'incendio nel nostro caso) risulta definito da due fattori:


  • La frequenza, cioè la probabilità che l'evento si verifichi in un determinato intervallo di tempo.
  • La magnitudo, cioè l'entità delle possibili perdite e dei danni conseguenti al verificarsi dell'eveneto da cui ne deriva la definizione di:   Rischio = Frequenza x Magnitudo.

Dalla formula del rischio (d'incendio) appare evidente che quanto più si riducono la frequenza o la magnitudo, o entrambe, tanto più si ridurrà il rischio.

Il controllo e la gestione del rischio

L'attuazione di tutte le misure per ridurre il rischio mediante la riduzione della sola frequenza viene comunemente chiamata "prevenzione", mentre l'attuazione di tutte le misure tese alla riduzione del-la sola magnitudo viene, invece, chiamata"protezione". In particolare le misure di Protezione Antincendio possono essere di tipo ATTIVO o PASSIVO, a seconda che richiedano o meno un intervento di un operatore o di un impianto per essere attivate. Ovviamente le azioni Preventive e Protettive non devono essere considerate alternative ma com-plementari tra loro nel senso che, concorrendo esse al medesimo fine, devono essere intraprese en-trambe proprio al fine di ottenere risultati ottimali. In questa sede interessa in maniera particolare evidenziare anche che gli obiettivi della Prevenzione Incendi devono essere ricercati anche con Misure di ESERCIZIO. Tali misure, comunque riconducibili in uno schema di azioni Preventive o protettive, sono state in questo contesto separate, proprio allo scopo di farne comprendere la rilevanza ai fini della sicurezza.

Il miglior PROGETTO di sicurezza può essere vanificato da chi lavora nell’ambiente, se non ven-gono applicate e tenute nella giusta considerazione le MISURE PRECAUZIONALI d’ ESERCIZIO.


Le specifiche misure di prevenzione incendi

Le principali misure di prevenzione incendi, finalizzate alla riduzione della probabilità di accadi-mento di un incendio, possono essere individuate in:

  • Realizzazione di impianti elettrici a regola d'arte. ( Norme CEI )
  • Collegamento elettrico a terra di impianti, strutture, serbatoi etc.
  • Installazione di impianti parafulmine.
  • Dispositivi di sicurezza degli impianti di distribuzione e di utilizzazione delle sostanze in-fiammabili.
  • Ventilazione dei locali.
  • Utilizzazione di materiali incombustibili.
  • Adozione di pavimenti ed attrezzi antiscintilla.
  • Segnaletica di Sicurezza, riferita in particolare ai rischi presenti nell’ambiente di lavoro.

Realizzato da Webfantasy.it